Lenny Kravitz, Mama said
Recensione di un disco che non ascoltavo da più di 25 anni e che non mi ha deluso
I 50 MIGLIORI DISCHI DELLA MIA VITA
Marco Fantozzi
1/7/20261 min read


Ti trovi in una città straniera con tua donna. Lei ti lascia perché capisce finalmente chi sei.
A quel punto tu vai al bar per ubriacarti, e beh, speri che in quel bar qualcuno stia suonando dall'inizio alla fine "Mama Said" di Lenny Kravitz.
Mama Said è il secondo album in studio del cantante con il boa, le treccine ed un ranch da milioni di dollari, sul quale vi consiglio di fare qualche ricerca.
Il disco è stato pubblicato nel 1991 dalla Virgin Records.
In quegli anni io mi ascoltavo il disco di nascosto, perché gli amici con cui parlavo di musica lo avrebbero distrutto come i raggi del sole distruggono i vampiri. I veri duri non ascoltavano Lenny Kravitz.
L'ho riascoltato oggi e mi è piaciuto assai.
È un disco solido, dai due ritmi: mezzo-tirato-funk-rock con riff gustosi che ti costringono a muoverti, e ballad che parlano d'amore. C'è tanto amore. Tantissimo amore. Amore dappertutto.
È tutto molto semplice, e questo mi piace. Testi, accordi, melodie.
La struttura delle canzoni è abbastanza libera. Sono canzonette certo, ma c'è spazio per gli assoli e per alcuni pattern non scontati che le canzoni del nuovo secolo si sognano.
Una nota sulla voce: il falsetto funziona - è la sua cifra stilistica - ma quando lo alterna alla voce naturale, più bassa, spesso la canzone ci guadagna.
Nel disco non ci sono passaggi realmente deboli. Nessuna traccia da skippare a piedi pari. Ma quando lo finisci ti lascia un leggero sapore in bocca tipo glutammato.
L'impressione è che il buon Lenny un po' "ci faccia" e che abbia confezionato un disco paraculo.
Un disco che se fosse stato più sporco, meno pettinato, avrebbe avuto ancora più carattere.
Il trecciolone scende negli scantinati dell'amore, ma sta bene attento a non sporcarsi le scarpe.
La strofa simbolo di questo approccio per me è all'ointerno di "More than anything in this world" e dice: "I'd walk through fire / Stand in the rain / I'll go to hell and back / On a plane".
On a plane! Ma si può?
Il buon Lenny fa tutto bene, ma vola in business class, sto fighetto.
