La Grande Transizione

Tentativo di capire che cosa sta succedendo nel mondo. Guerra, economia e tecnologia.

MAPPE PER NON PERDERSI NEL FUTURO

Marco Fantozzi

3/15/20262 min read

Mi occupo poco di geopolitica. Diciamo pure che non me ne occupo proprio. Sono tutto tranne che un esperto. Ma mi chiedo sempre più spesso "che cosa sta succedendo realmente?".

Guerre, AI, mercati finanziari. Tutto sembra dover arrivare ad un punto di non ritorno.

Oggi ho provato a capirci qualcosa. Mi sono creato da solo l'articolo che non trovavo. Qualcosa che mettesse in relazione le tante cose che stanno succedendo nel mondo e che occupano le prime pagine dei giornali.

Lo condivido, magari è utile a qualcun altro, oltre che a me.

Trovi prima la versione TL;DR e sotto la guida completa che mi sono creato.

In breve.

Sembra esserci un filo che collega la guerra in Iran, il riarmo europeo, la corsa all'AI e il prezzo del petrolio che sale. Non sono crisi separate: sono sintomi dello stesso processo. Ovvero il passaggio da un ordine mondiale che finisce (quello guidato dagli USA) ad un altro che non è ancora iniziato.

La Cina non è in ascesa costante come ci hanno raccontato. È al suo picco, e sa che la finestra temporale in cui può vincere si sta chiudendo. E di solito, chi percepisce questo, tende a fare cose rischiose.

Gli USA stanno combattendo la guerra in Iran con le regole della guerra precedente. Stanno usando le bombe di precisione per risolvere un problema che si risolve solo con diplomazia. E di conseguenza il rischio di escalation del conflitto è molto alto.

Nel frattempo, nel silenzio dei datacenter, si sta sviluppando una tecnologia che potrebbe rendere irrilevante tutto il resto nel giro di due anni.

La cosa più utile che una persona normale può fare con queste informazioni non è cercare di prevedere cosa succederà. Nessuno lo sa.

Conviene piuttosto iniziare a pensare a cosa fare in un contesto che non rimane stabile. In pratica: imparare a usare l'AI nel proprio lavoro adesso, non aspettare che diventi urgente. E ridurre il numero di cose da cui si dipende. In un momento di alta instabilità avere un solo reddito, poter vivere in un solo paese, lavorare in un solo settore, è un rischio molto grande.

Se si può investire, conviene guardare agli asset reali: nei periodi di transizione monetaria, chi aveva oro e altre risorse scarse è riuscito a prosperare.

Tutto questo non perché ci sia una formula certa, ma perché il pattern si ripete da 500 anni.

Articolo interattivo completo

Qui puoi leggere tutte le informazioni che ho raccolto e filtrarle.

I credits per la scrittura dell'articolo vanno più a Claude che a me.